Una colazione da campioni!

L'importanza della prima colazione è ormai cosa nota, non solo per noi adulti ma anche e soprattutto per i nostri bimbi: abituarli sin da piccoli alla sane abitudini alimentari è infatti il modo migliore per prevenire disturbi alimentari o altre patologie, e per aiutarli a mantenere un maggior controllo del peso.

La colazione, in particolare, è importante perché prepara i bimbi ad affrontare al meglio la giornata, fornendo l'energia necessaria per giocare, studiare, andare a spasso con la mamma… Bambini che mangiano poco a colazione o che addirittura saltano completamente questo pasto possono mostrare, ad esempio, difficoltà di concentrazione a scuola, con conseguenze sul rendimento scolastico.

Il giusto apporto calorico fornito dalla colazione dovrebbe arrivare fino a un quinto dell'intero apporto quotidiano: questo significa che, più che il raggiungimento di una specifica quantità di calorie, starà alla mamma valutare nell'insieme come equilibrare la colazione in rapporto agli altri pasti: una buona regola generale, è quella di considerare la colazione al pari degli altri due pasti principali (pranzo e cena), e introdurre 2 spuntinileggeri a metà mattina e metà pomeriggio. Una colazione povera, infatti, indurrà il bimbo a richiedere un'abbondante spuntino a metà mattina, con conseguente scarso appetito a pranzo e così via. E se il vostro cucciolo proprio non ne vuole sapere di mangiare appena sveglio, oppure si limita a sbocconcellare svogliatamente solo qualche biscotto?

Dedicate alla colazione il giusto tempo, consumandola senza fretta: spesso di mattina l'intera famiglia si agita e corre per prepararsi per andare a scuola o al lavoro, mentre sedersi tutti insieme e rendere anche la colazione un momento conviviale sarebbe l'abitudine migliore. Valutate quindi l'opzione di svegliarvi prima, in modo di avere meno fretta al mattino, preparando la sera zaini, borse ecc.

Evitate le distrazioni: giochi in tavola o televisione accesa non aiutano il bambino a consumare il pasto, che anzi diventa un'attività secondaria e noiosa

Variate spesso il menù mattutino: i bambini tendono ad annoiarsi se mangiano sempre le stesse cose. Questo vi permetterà anche di variare ed equilibrare l'apporto di proteine, fibre, zuccheri ecc. Nell'ottica poi di limitare il consumo di grassi, potreste preparare voi stesse torte leggere o biscotti, sbizzarrendovi con farine a base di diversi cereali!

Non dimenticate di proporre i suoi cibi preferiti, anziché forzarlo a mangiare ciò che avete previsto, e adottate dei trucchetti: la frutta è più invitante se frullata, ecc.

In generale, la rigidità non fa bene a tavola: trovate un compromesso che tenga conto del suo effettivo appetito, dei sui gusti e delle sue esigenze, senza pretendere che si adatti in tutto e per tutto al menù che avete programmato!

Cosa non deve mancare quindi in tavola, a colazione?

Latte (meglio se parzialmente scremato, dopo i 3 anni) o yogurt, per un giusto apporto di latticini;

Cereali, meglio se integrali: recenti studi hanno dimostrato che le fibre proteggono dallo sviluppo precoce di diabete di tipo II e riducono l'incidenza di problemi di sovrappeso. I cereali possono essere proposti sotto forma di torte, biscotti, muesli, fette biscottate, fiocchi…

Frutta: meglio se fresca e di stagione, ma sempre assecondando i suoi gusti. In alternativa, proponete delle marmellate a basso contenuto di zuccheri, meglio ancora se fatte in casa, delle belle spremute di arancia o della frutta frullata.

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